L’Uomo Ragno

Spiderman

L’Uomo Ragno nasce come uno dei primi fumetti di supereroi destinati soprattutto agli adolescenti, che negli anni sessanta cominciavano ad interessarsi a questo tipo di pubblicazioni. Era il 1962 quando nell’ultimo numero di Amazing Fantasy, pubblicato dalla Marvel Comics, fa la sua prima comparsa un personaggio un po’ atipico, ideato dal geniale Stan Lee e disegnato da Steve Ditko. Peter Parker è uno studente di liceo che durante una visita ad una conferenza scientifica viene morso da un ragno appena investito dalle radiazioni.

Con il morso il ragno aveva trasferito le sue caratteristiche a Peter: agilità, forza ed un certo sesto senso che gli permetteva di percepire in anticipo i pericoli. Il primo disegnatore, che era anche il creatore del costume da ragno, era stato Jack Kirby, grande collaboratore di Stan Lee; ma l’Uomo Ragno di Kirby era un personaggio troppo muscoloso, lontano dal ragazzino minuto e delicato che aveva pensato Lee. La prima storia venne quindi affidata a Steve Dikto, che trasferì sulla carta il personaggio alla perfezione.

Il successo di questa prima avventura dell’Uomo Ragno fu tale da convincere Martin Goodman, editore e creatore della Marvel Comics, a pubblicare una rivista interamente dedicata a lui: Amazing Spider-Man. Quando Ditko lasciò la Marvel Comics, Lee chiamò a sostituirlo John Romita Jr; tra i due si instaurò una forte intesa che permise loro di realizzare storie sempre più realistiche e affini all’ambiente studentesco, che è poi il mondo in cui vive Peter Parker.

Vari autori e disegnatori si alternarono nella creazione delle storie dell’Uomo Ragno, tra questi Roy Thomas e Gil Kane che collaborarono con Lee nella Saga delle Sei Braccia; e ancora Gerry Conway contribuì alla realizzazione dell’episodio in cui muore Gwen Stasy, fidanzata di Peter, insieme a Lee, Romita e Kane. In Italia i fumetti dell’Uomo Ragno sono stati pubblicati da ben 4 case editrici: la Editoriale Corno, la Labor Comics, la Star Comics e la Marvel Italia – Panini Comics.

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