Starblazers

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Star Blazers anime di fantascienza pensata da “Leiji Matsumoto” creata nell’anno 1974 dalla “Office Adcademy”di “Yoshinobu Nishizaki” fu trasmessa per la prima volta in Italia dalla “televisione svizzera Italiana” nel Novembre del 1980 in ventisei episodi.

La sigla nella versione Italiana è stata composta di Giancarlo Trombetti e cantata da “Gli Argonauti”.

Corre l’anno 2199 la bellezza della terra è destinata a spegnersi, lo spettacolo affascinante dei suoi oceani sterminati, le distese di verde sono destinate a trasformarsi in un deserto polveroso. Gamilon proclamò guerra bersagliando la terra con asteroidi radiativi. Respirare divenne impossibile e per i terrestri l’unica possibilità di salvezza fu la costruzione di città nei meandri della terra. Le nazioni del pianeta terra decisero di unire i loro armamenti per sbaragliare Gamilon, ma invano.

Fu chiesta la resa del pianeta che fu rifiutata causando nuovi bombardamenti, così facendo la radioattività colmò il pianeta, sino al suo sottosuolo, contaminando anche aree ritenute sicure. Soltanto un solo anno e per il pianeta terra sarebbe stata la fine. Mancava solo un conflitto fra “Terrestri”i e “Gamilonesi”. Si combatte a Plutone con un’unica “astronave madre” ai cui comandi c’è Capitano Avatar. Imperativo non perdere.

La nave spaziale del Capitano Avatar si batte in modo eroico, ma colpita è costretta al ritiro. Mentre combattono, notano un oggetto volante non ben identificato piombare su Marte dove è ubicato un avamposto di difesa, gli allievi “Derek Wildstar” e “Mark Venture” ispezionano l’aereo di cui non riescono a capire la provenienza, al suo interno giace il corpo di una giovane donna, capelli lunghi e dorati che tiene stretto un dispositivo. Una volta sulla terra Wildstar apprende dal Capitan Avatar che suo fratello Alex è morto, insieme a Mark consegnano il dispositivo al centro di ricerca per capire di cosa si tratta.

Li conoscono “Nova”, il dottor Sein e il robot “genio EQ9”che poi saranno i loro indivisibili amici. All’interno del dispositivo si nasconde un importante messaggio spedito dalla regina “Starsha” da Iscandar dove spiega agli umani di fabbricare un motore per veicolo spaziale a “onde moventi” capace di arrivare in un anno sul suo mondo lontano 148.000 anni luce, così da poter prendere il raro “cosmo DNA” che eliminando la radioattività salverà la terra. Capitan Avatar comanda subito di realizzare il progetto e a tale scopo riutilizza la gloriosa corazzata da guerra giapponese: la Yamato ribattezzata Argo.

Per formare l’equipaggio dell’Argo, il Capitano ingaggia gli uomini più valorosi, tra cui “Derek Wildstar” e “Mark Venture”, Nova ed EQ9.

Inizia così la difficile missione degli uomini dell’Argo sopranominati i “I guerrieri delle stelle”: raggiungere Iscandar, fronteggiando le astronavi di Gamilon comandate da Deslok, tra mille peripezie, e salti nell’iperspazio attraverso fantastiche e sconosciute galassie, con loro gloriosa “Nave”, armata con un micidiale cannone a “onde moventi” con i caccia delle “Tigri Nere”.

Il protagonista della Storia è la Yamato, la gloriosa nave da guerra e il suo equipaggio tra cui troviamo alcuni dei personaggi principali:

– Il Capitano dell’Argo “Avatar”

– “Derek Wildstar”, pilota di caccia, guida lo stormo delle “tigri nere”, inizialmente giovane ribelle diventa nel corso delle puntate il Vice Capitano.

-“Mark Venture”, Pilota–timoniere fedele amico di “Wildstar”

– “Nova”, “ufficiale di rotta” è l’unica ragazza dell’equipaggio, tra lei e “Derek” nasce più di un affetto.

– “Dottor Sane”, il dottore di bordo, allegro e dal buon carattere ha una malsana passione per gli alcolici ma ciò non gli impedisce di essere un ottimo medico, grazie anche all’aiuto di “IQ9”.

– “IQ9” Robot assistente del Dottor Sane, grazie alla sua avanzatissima tecnologia che gli permette di esaminare la composizione di qualsiasi elemento, è indispensabile per la sopravivenza dell’equipaggio.

Gli altri personaggi sono:

-La regina Starsha sovrana del regno di Iscandar.

-Desslock Comandante dell’esercito di Gamilon.

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